- 'Il Pentagono pensa di ridurre la presenza militare in Medio Oriente dopo guerra Iran'
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| mar 18 ago, 20:29 (11 ore fa) | |||
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'Il
Pentagono pensa di ridurre la presenza militare in Medio Oriente dopo
guerra Iran' Wp: 'Si valuta il ritiro delle truppe dalle basi nel Golfo
Persico' (ANSA) - WASHINGTON, 18 AGO - Il Pentagono sta valutando di
ridurre la propria presenza militare in Medio Oriente una volta finita
la guerra contro l'Iran. Lo riferiscono al Washington Post otto fonti
informate, tra cui funzionari ed esperti. Uno degli aspetti chiave al
vaglio del dipartimento della Difesa è l'eventuale ritiro delle truppe
dal Golfo Persico, dove le grandi basi militari americane sono state
ripetutamente colpite da attacchi iraniani nel corso degli ultimi mesi.
Pete Hegseth non ha ancora disposto una revisione formale della postura
americana e, per il momento, l'analisi è solo una "pianificazione
prudente", potenzialmente utile a orientare le decisioni
dell'amministrazione sull'eventuale ricostruzione delle basi danneggiate
durante il conflitto. Il Comando Centrale degli Stati Uniti,
responsabile delle operazioni militari Usa in Medio Oriente, schiera
abitualmente circa 40.000 soldati in quasi 20 basi, distribuite lungo un
arco di circa 2.400 chilometri che va dalla Giordania all'Oman.
Dall'inizio dell'anno, il Pentagono ha incrementato la presenza nella
regione di navi da guerra, caccia, sistemi di difesa aerea e altre
risorse militari di particolare valore strategico, al fine di proteggere
le truppe statunitensi ed effettuare oltre 13.000 attacchi contro
l'Iran. Le basi Usa più grandi e stabili del Medio Oriente si trovano
nel Golfo Persico: il Bahrain ospita il quartier generale della Quinta
Flotta, mentre altri Stati, come il Kuwait, accolgono assetti
dell'esercito e dell'aeronautica. (ANSA).

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