FOCUS Iran, Trump annuncia: Hormuz è territorio Usa. Replica di Teheran: Correggeremo la sua illusione
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| mar 18 ago, 20:29 (11 ore fa) | |||
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Iran, Trump annuncia: Hormuz è territorio Usa. Replica di Teheran:
Correggeremo la sua illusione Torino, 18 ago (GEA) - Nulla di fatto.
Dopo la scadenza dei 60 giorni di tregua - conclusi lunedì - la
situazione in Medioriente resta caldissima. A gettare benzina sul fuoco
è, ancora una volta il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che
sul suo social network Truth ha pubblicato una cartina geografica, nella
quale è stato cerchiato lo Stretto di Hormuz e, sopra, compare la
scritta 'Nuovo territorio Usa'. Una provocazione che ha scatenato la
replica immediata di Teheran: "Presto la sua illusione riguardo allo
Stretto di Hormuz verrà corretta, oppure saremo noi a correggere le
illusioni di quest’uomo", ha scritto su X il viceministro degli Esteri
iraniano Kazem Gharibabadi ripubblicando il post del repubblicano. Anche
sul fronte diplomatico tutto è fermo, o quasi. Il ministro degli Esteri
iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato che gli Stati Uniti "implorano"
di avviare colloqui, ma lo stesso Trump ha assicurato che "non sono in
corso né sono previste trattative o colloqui con la Repubblica Islamica
dell’Iran". Soltanto lunedì il presidente aveva annunciato - smentito a
stretto giro da Teheran - che era in corso un dialogo con i Pasdaran.
Per il Qatar i mediatori attendono un accordo bilaterale tra Iran e Oman
sullo Stretto di Hormuz prima di riprendere i colloqui più ampi tra
Teheran e Washington. Il tycoon ha confermato che "il blocco navale
rimane pienamente in vigore" e lo Stretto "è aperto e operativo. Tutte
le mine acquatiche sono state rimosse o fatte esplodere".
Un'imbarcazione in transito nello Stretto di Hormuz ha subito danni alla
sala macchine e un membro dell'equipaggio è rimasto ferito dopo essere
stata colpita da un proiettile non identificato, secondo quanto riferito
dall'UK Maritime Trade Operations. Il ministero della Difesa degli
Emirati Arabi Uniti ha annunciato che i suoi sistemi di difesa aerea
hanno rilevato una minaccia missilistica. Anche il ministero
dell’interno del Paese ha diramato un allarme telefonico per "potenziali
minacce missilistiche", il primo avvertimento di questo tipo da mesi.
"A causa della situazione attuale e delle potenziali minacce
missilistiche, recatevi immediatamente in un luogo sicuro all’interno
dell’edificio protetto più vicino", è il testo del messaggio inviato ai
cittadini. Intanto i prezzi del petrolio salgono, raggiungendo i livelli
più alti da luglio, con il Brent a 91,8 dollari al barile (+1,1%) e il
Wti a 84,8 dollari (+1,3%). In salita anche il prezzo del gas europeo,
che ha esteso i rialzi, con il Ttf di Amsterdam salito a 63,7 euro/MWh
(+3,2%), sulla scia delle crescenti preoccupazioni per lo Stretto di
Hormuz e del ridimensionamento delle speranze di un accordo in
Medioriente che possa consentirne la riapertura. Il blocco marittimo
continua inoltre a ritardare le spedizioni di Gnl dal Qatar, riducendo i
quantitativi disponibili per il mercato del Vecchio Continente. EFS/RIB
EST 18 AGO 2026

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