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- >ANSA-FOCUS/ A picco la popolarità del tycoon, c'entra anche l'assistente personale

 



- >ANSA-FOCUS/ A picco la popolarità del tycoon, c'entra anche l'assistente personale

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Max Ghibli

mar 18 ago, 20:30 (11 ore fa)
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>ANSA-FOCUS/ A picco la popolarità del tycoon, c'entra anche l'assistente personale Nel mirino il rapporto con Natalie Harp, 'la stampante umana', sempre al suo fianco (di Benedetta Guerrera) (ANSA) - WASHINGTON, 18 AGO - "Donald Trump non vuole svolgere il suo lavoro. Vuole costruire il suo salone delle feste e viaggiare con Natalie sul loro palazzo volante donato dall'emiro del Qatar". L'affondo del senatore democratico Jon Ossoff, durante un comizio qualche giorno fa, è emblematico del momento critico che sta attraversando il presidente americano. Ai minimi storici nei sondaggi, impantanato da mesi nella guerra contro l'Iran e adesso attaccato anche sul fronte privato per via della sua collaboratrice più stretta, finita sotto i riflettori dopo la 'fuga' del tycoon dal vertice Nato di Ankara. La 35enne Natalie Harp è sempre al fianco di Donald. Scrive i suoi post su Truth ed è stata soprannominata "la stampante umana" perché procura a Trump tutti i documenti cartacei di cui ha bisogno. È stata una delle poche persone ad accompagnarlo sul volo segreto dalla Turchia il mese scorso. E, secondo alcuni, potrebbe essere stata la causa dell'uscita anticipata della portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. La ferocia della replica dell'amministrazione ad Ossoff dimostra fino a che punto Trump sia disposto a spingersi per difendere la Harp. "Invece di denigrare persone che lavorano sodo al servizio del Paese, Jon dovrebbe guardarsi dentro e chiedersi perché sia una persona così meschina che odia questa nazione", ha scritto sui social media Steven Cheung, direttore della comunicazione della Casa Bianca. Quando lunedì nello Studio Ovale la giornalista della Cnn, Kristen Holmes, ha chiesto al presidente dell'episodio che ha coinvolto la sua assistente ad Ankara il tycoon ha reagito stizzito. "Sei rumorosa e produci fake news", ha attaccato irritato anche da un'altra domanda sulla portaerei Lincoln. Harp è da tempo devota a Trump al quale attribuisce il merito di averle salvato la vita. Parlando alla convention repubblicana del 2020, la donna ha raccontato come una legge del 2018 nota come 'Right to Try' (Diritto di provare), promulgata da Trump, le abbia permesso di accedere a una cura per il suo tumore osseo. Nel libro 'Regime Change', due giornalisti del New York Times hanno scritto che la lealtà dell'assistente nei confronti del presidente si spinge fino a scrivergli "lettere adoranti", tra cui una che recitava: "Sei tutto ciò che conta per me. Voglio darti gioia in qualsiasi modo". Ex conduttrice dell'emittente di destra One America News Network, viene spesso fotografata insieme a Trump e lo accompagna spesso nei suoi weekend a Mar-a-Lago o in New Jersey. Oggi è una delle figure più importanti dello staff della Casa Bianca, pur essendo poco nota al di fuori di Washington. In tutto questo, il tycoon è in crisi di popolarità come mai prima d'ora, soprattutto a causa della guerra. Secondo l'ultimo sondaggio Reuters/Ipsos, il 64% degli intervistati ha detto di non approvare il suo operato. Una percentuale toccata solo nel dicembre del 2017. (ANSA). 

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