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GUARDIA DI FINANZA: CONCORSO PER AMMISSIONE 983 ALLIEVI MARESCIALLI

 

L'ANALISI / IRAN, DA TRUMAN A TRUMP: GLI USA DALL'ERA DELLE INVASIONI ALLA GUERRA A DISTANZA

 

Gas: indice Igi/Gme, prezzo in netto calo a 47,46 euro/MWh =

 

Tar 2026 - La sentenza del TAR affronta il caso di una candidata esclusa da un concorso per entrare nella Guardia di Finanza a causa di un tatuaggio visibile durante le accertamenti sanitari. La decisione si inserisce nel contesto delle norme che regolano i requisiti di idoneità fisica e morale richiesti per l’accesso ai Corpi Armati dello Stato, e più in particolare, nel rispetto delle disposizioni del bando di concorso.

 

Modulistica - "verbale in lingua araba"

 

La questione sollevata riguarda l’articolo 573, comma 1-bis del Codice di procedura penale (Codice di rito penale), e il suo eventuale contrasto con la Costituzione e la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). La Cassazione, con la sentenza n. 4944 del 2026, ha deciso di rinviare la questione alla Corte costituzionale, cioè ha sollevato un conflitto di leggi in via incidentale, affinché questa valuti la compatibilità di quella norma con i principi fondamentali sanciti dalla Carta costituzionale e dalla CEDU.

 

La sentenza Cassazione n. 4950/2026 si inserisce nel contesto della disciplina relativa alla ripetizione di indebito e all’azione di ingiustificato arricchimento, chiarendo alcuni aspetti fondamentali circa le condizioni di ammissibilità e le differenze tra queste azioni.

 

Tar 2026 - sentenza del TAR che ha annullato la sanzione disciplinare di tre giorni di consegna a un finanziere, le motivazioni principali espresse in sentenza sono le seguenti:

 

Cassazione 2026 - La pronuncia della Cassazione n. xxxxx del 2026 si inserisce nel filone giurisprudenziale relativo alla responsabilità derivante da attività considerata pericolosa e, più specificamente, alle responsabilità degli esercenti di attività di intrattenimento e giochi per bambini e ragazzi, anche quando si tratti di attività che comportano rischi potenziali.

 

Consiglio di Stato 2026 - Il 2026 rappresenta un anno di particolare rilevanza nel panorama giuridico amministrativo, come dimostra la recente decisione del Consiglio di Stato di sospendere l’efficacia di una sentenza del Tar X in un caso che coinvolge un cittadino e il Ministero dell’Interno. La decisione, pubblicata il X febbraio 2026 dalla Terza Sezione dell’organo di giustizia amministrativa, ha accolto la richiesta cautelare presentata dall’avvocato del ricorrente, sospendendo così gli effetti della sentenza di primo grado.

 

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