Russia: ambasciata a Lima, peruviani reclutati in guerra con Ucraina conoscevano rischi e condizioni
Posta in arrivo
| 13:51 (0 minuti fa) | |||
| ||||
NOVA0292
3 EST 1 NOV Russia: ambasciata a Lima, peruviani reclutati in guerra
con Ucraina conoscevano rischi e condizioni Lima, 17 ago -
(Agenzia_Nova) - I cittadini peruviani reclutati dalla Russia per
combattere sul fronte ucraino erano perfettamente a conoscenza dei
pericoli in cui sarebbero incorsi. Lo riferisce l'ambasciata russa a
Lima sando seguito alla polemica sui presunti raggiri compiuti ai danni
dei cittadini del Paese andino. "Secondo informazioni diffuse in Peru'",
si legge in una nota ufficiale diffusa domenica, "alcuni sogetti non
identificati avrebbero ingannato cittadini peruviani per portarli in
Russia, dove, presumibilmente sarebbero stati costretti a firmare
contratto con il ministero della Difesa della Federazione russa". A
questo proposito si "premette che tutti coloro che hanno firmato questi
contratti erano capaci e coscienti" delle condizioni "del servizio
militare e dei rischi annessi, cosi' come dei diritti e dei doveri delle
parti. La Federazione russa rispetta gli obblighi che discendono dai
suddetti contratti, compreso l'addestramento dei militari", fa sapere la
sede diplomatica precisando di avere sostenuto diversi contatti con i
familiari dei reclutati, il tutto in "contatto permanente" con le
autorita' peruviane. L'ambasciata conclude facendo sapere di tenere in
alta considerazione "il contribuito" dei peruviani che, al fianco dei
russi, "svolgono compiti nel quadro dell'Operazione militare speciale",
come viene chiamata l'offensiva in Ucraina. (segue) (Brs)
Russia: ambasciata a Lima, peruviani reclutati in guerra con Ucraina conoscevano rischi e condizioni (2)
Posta in arrivo
| 13:51 (1 minuto fa) | |||
| ||||
NOVA0293
3 EST 1 NOV Russia: ambasciata a Lima, peruviani reclutati in guerra
con Ucraina conoscevano rischi e condizioni (2) Lima, 17 ago -
(Agenzia_Nova) - Il 10 agosto il ministero degli Esteri del Peru' aveva
convocato l'ambasciatore della Federazione Russa a Lima, Alexei Ushakov,
per esprimere la preoccupazione del governo nazionale circa la mancanza
di informazioni sui cittadini peruviani morti o scomparsi mentre
combattevano per la Russia nella guerra contro l'Ucraina. La
convocazione e' arrivata un giorno dopo che il governo peruviano aveva
reso noto che undici cittadini peruviani sono morti, 114 risultano
dispersi e tre sono stati catturati dall'esercito ucraino, su un totale
di 459 connazionali che combattono per la Russia. Il ministero ha
precisato che il ministro degli Esteri, Carlos Espa', ha trasmesso a
Ushakov la preoccupazione della presidente Keiko Fujimori, affinche'
vengano fornite tutte le informazioni necessarie sull'ubicazione e la
situazione dei cittadini peruviani presenti in Russia. (segue) (Brs)
Russia: ambasciata a Lima, peruviani reclutati in guerra con Ucraina conoscevano rischi e condizioni (3)
Posta in arrivo
| 13:52 (1 minuto fa) | |||
| ||||
NOVA0294
3 EST 1 NOV Russia: ambasciata a Lima, peruviani reclutati in guerra
con Ucraina conoscevano rischi e condizioni (3) Lima, 17 ago -
(Agenzia_Nova) - Espa' ha sostenuto che cio' debba avvenire per ragioni
di giustizia e in quanto diritto umano all'informazione riconosciuto
dalla comunita' internazionale. Il viceministro degli Esteri, Eric
Anderson, ha sottolineato che il Peru' non dimentichera' ne' trascurera'
i propri cittadini, ovunque essi si trovino, esortando le autorita'
russe a fornire informazioni precise e aggiornate sulla loro ubicazione e
situazione. All'incontro hanno preso parte anche rappresentanti delle
famiglie dei cittadini peruviani coinvolti, che hanno espresso
all'ambasciatore la propria preoccupazione per la carenza di
informazioni da parte del governo russo, come precisato nella nota
ufficiale. Il ministero degli Esteri ha reso noto di aver finora tenuto
oltre 25 incontri con le famiglie interessate, di aver inviato un
delegato speciale a Mosca per raccogliere informazioni sui cittadini
peruviani in Russia e di aver contribuito al rimpatrio di 27
connazionali. (Brs)

Nessun commento:
Posta un commento