**RANUCCI: GIORNALISTI REPORT, 'QUERELIAMO, PUBBLICATE CIFRE FALSE SPACCIATE PER STIPENDI'** =
Posta in arrivo
| 13:12 (23 minuti fa) | |||
| ||||
ADN0286
7 POL 0 ADN POL NAZ **RANUCCI: GIORNALISTI REPORT, 'QUERELIAMO,
PUBBLICATE CIFRE FALSE SPACCIATE PER STIPENDI'** = La redazione, "le
somme non indicano affatto la retribuzione individuale dei singoli
inviati ma il totale delle spese sostenute per la realizzazione dei
singoli servizi" Roma, 17 ago. (Adnkronos) - "La campagna di
diffamazione contro i giornalisti e le giornaliste di Report oggi si
arricchisce di un nuovo capitolo: i soldi. Stamattina il quotidiano 'Il
Tempo' ha pubblicato cifre false e surrettizie spacciandole per stipendi
dei giornalisti e delle giornaliste del programma. Le somme indicate
sono scorrette e artatamente aumentate e non indicano affatto la
retribuzione individuale dei singoli inviati ma comprendono il totale
delle spese sostenute per la realizzazione dei singoli servizi. I
giornalisti e le giornaliste di Report hanno per la maggior parte con la
Rai contratti di lavoro autonomo a partita Iva e, in base al modello
produttivo della trasmissione, auto producono i propri servizi, pagando
dunque di tasca propria i costi di trasferta, di montaggio e tutte le
altre spese vive necessarie a condurre per mesi un'inchiesta". Così in
una nota i giornalisti della redazione di 'Report'. "Le somme pagate per
i servizi giornalistici vanno, dunque, solo in parte a pagare i
compensi dei giornalisti, una gran parte serve a coprire spese già
sostenute dagli inviati -proseguono gli inviati della trasmissione-
Grazie a questo modello produttivo, che scarica i costi vivi sui
giornalisti e in questo modo li abbatte, Report è la trasmissione di
approfondimento giornalistico meno costosa della prima serata Rai, con
circa 150mila euro a puntata, altre nella stessa fascia e sulla stessa
rete arrivano a costare il doppio. Nel calderone sono stati gettati
anche i redattori del desk, che di certo non possono essere accusati di
prendere compensi faraonici". "Alcuni di loro hanno anche rinunciato a
un contratto Rai a tempo indeterminato, pur di continuare a lavorare per
il programma. Se qualcuno intende occuparsi davvero di compensi
faraonici in Rai, deve indirizzare l'attenzione ad altri giornalisti,
graditi alla politica, che negli ultimi anni sono stati messi alla guida
di trasmissioni rivelatesi fallimentari. Per tutelare il proprio nome e
il proprio lavoro, le inviate e gli inviati di Report annunciano
querela nei confronti del quotidiano Il Tempo e di tutte le testate che
riprenderanno le informazioni false e scorrette pubblicate", concludono i
cronisti di 'Report'. (Flo/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 17-AGO-26 13:01

Nessun commento:
Posta un commento