È gravissimo quello che è appena accaduto.
Leggete
con attenzione cosa ha scritto a caratteri cubitali The Times: "Droni
britannici utilizzati per la prima volta in attacchi in profondità nella
Russia continentale".
Ogni santo giorno creano un caso di drone
russo che attacca l'Europa, salvo poi rivelarsi puntualmente ucraino. Lo
fanno per mettere paura, ovviamente, mentendo in continuazione.
Poi
i droni europei, in questo specifico caso quelli britannici, vengono
lanciati per colpire all'interno della Russia. Ora cosa dovrebbe fare la
Russia, bombardare la Gran Bretagna, un Paese NATO?
Cosa
succederebbe, secondo voi, se droni russi attaccassero magazzini o
infrastrutture energetiche a Londra, a Roma, a Parigi, a Berlino o a
Bruxelles, uccidendo civili europei? Provate ad immaginare.
Qualche
settimana fa, quando degli hacker russi avevano pubblicato dei
documenti che mostravano il coinvolgimento della NATO negli attacchi
contro la Russia, gli atlantisti per la guerra ad oltranza fino
all'ultimo ucraino dicevano che fosse propaganda del Cremlino. Adesso è
il The Times a confermarlo.
Qua siamo davanti a una verità: i
droni russi non hanno mai colpito un Paese della NATO, mentre i droni
della NATO hanno colpito la Russia. Però vi raccontano che ad essere
pericolosi sono i russi. Miserabili!
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T.me/GiuseppeSalamone
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